Con questa bella foto dall’alto delle piantagioni di Hacienda Betulia ho deciso di inaugurare una nuova rubrica, dedicata ai miei diari di viaggio alla scoperta del cacao. In ogni puntata vi racconterò i luoghi, i produttori e le piantagioni da cui vengono le fave di cacao che nel mio opificio trasformo in cioccolato di Modica IGP bean-to-bar, per condividere con voi la passione e la cura con cui da vera artigiana seguo il mio cioccolato in ogni fase della produzione, dalla tostatura delle fave al confezionamento delle tavolette.

Andiamo subito ad abbracciare con lo sguardo le piantagioni di cacao della regione di Antioquia.

Quando sono arrivata in Colombia, dopo più di 17 ore di viaggio, la stanchezza era tanta, complice anche il jet lag. Eppure non vedevo l’ora di immergermi nell’atmosfera esotica del luogo e di avventurarmi alla scoperta dei paesaggi. Come immaginerete, la cosa che desideravo di più era andare alla scoperta degli aromi unici che questa terra dà al cioccolato e trovare nuove ispirazioni per il mio cioccolato di Modica.

Così, guidata da questo desiderio, sono arrivata vicino a Maceo, un piccolo villaggio a est di Medellin. In queste terre due cugini, Juan Pablo e Christian Vélez, hanno fondato la loro azienda familiare e continuato la tradizionale coltivazione del cacao con alberi autoctoni, particolari e tipici per le fave “bianche” che producono, chiamate “Betulia” dalla gente del luogo.

Nella prossima puntata vi racconterò meglio della loro tenuta e dell’etica con cui si prendono cura della loro terra.